Aneddoti e riflessioni nel quotidiano mio e del mio alter ego a:

Revolutionäre Gedanken und Design Innovationen
Schöneberger Straße 5
10963 Berlin

Eravamo , ora siamo qui.
I trasferimenti comportano scatoloni e disordine, ma anche nuove idee.

Wake up!
.Dubh.'s photos See .Dubh.'s photos!

Un gradito omaggio dal caro Tato

Un altro omaggio, sempre dal Tato

So stay awake
Why the hell should I stay awake?

I looked your wall
Saw that old passport photograph
I look like I've just jumped the Berlin Wall
Berlin I love you
I'm starting to fade...

The one who follows me

Bad Chic People
Albert Speer
A Chic wishlist
Cuffiette nuove per l'iPod
L' insalatiera trasparente Ikea
Lo spremiagrumi di P. Starck



Creative Commons License
Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Non credo serva a molto e dubito che a qualcuno interessi scopiazzare i miei posts, ma non si sa mai, c'è gente strana in giro.

Wishlist su Froogle, se vuoi farmi un regalo...





Questo è un Urban Blog!
Genova / Genoa / Italy


Blogarama - The Blog Directory
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Locations of visitors to this page
Vuoi regalarmi qualche spicciolo perchè possa mantenere i domini dei miei siti con più serenità? Vuoi che la mia gatta abbia le pappe migliori sul mercato? Vuoi che la mia cultura non si fermi e che possa comprare tanti libri da tenere e consultare?
Clicca qui sotto, te ne sarò grata!
Content © Dubh

mercredi, février 22, 2006

L'Europe, le révisionisme, ses emmerdes

Abbiamo assistito alla condanna di Mr Irving. Ha cercato di salvarsi abiurando, aspirando alla libertà per stare con la moglie malata (tra l'altro), ma a nulla è servito. L'Austria aveva bisogno di un capro espiatorio per riscattare la tiepidezza con la quale finora aveva affrontato il proprio passato. Per anni sono stati guardati con sospetto, e la presenza di Haider non ha certo aiutato la sua immagine. Ora le inquietudini europee sono state calmate per qualche brillante giorno con la condanna di Irving, discussa e criticata persino da molti intellettuali di sinistra. In un momento di vacillante buonismo sembra che i migliori da additare, ingiuriare e condannare siano gruppetti di sporadici europei finto-nostalgici di un arco di tempo risalente a sessant'anni fa.
Mai come ora, con l'avanzata di masse islamiche infuriate e guidate da leaders senza scrupoli, l'Europa sembra volersi distrarre dando la caccia a revisionisti, negazionisti o filonazisti, forse solleticata dalle simpatie neonaziste dell'Islam che si sta mostrando in questi mesi, sempre più inacidito, e che riesce a dare prova ancora una volta di abissale ignoranza anche dove sono presenti laureati ed intellettuali vari (si ricordi l'ultimo clamoroso scambio di bandiera da bruciare tra quella svizzera e quella danese).

E' in auge il riciclaggio nazista probabilmente perchè le solite cause sono ormai insostenibili, così si mischiano filosofie obsolete in modo rozzo ed ignorante: neanche i ragazzotti neonazisti tanto temuti che vivono da generazioni nel cuore dell'Europa arrivano a simili meschinità, e se non altro non si nascondono dietro alla richiesta di rispetto per la propria religione. Meglio quindi dieci Eichmann di sessant'anni fa che dichiarano "Credo in Dio ma non mi riconosco in nessuna religione" che un islamico fondamentalista d'oggi che chiede rispetto bruciando bandiere o peggio, gestendo le relazioni internazionali mentendo in una lingua ed incitando all'odio nell'altra.
Già il caso Jenninger nell'88 era rappresentativo di un'Europa terrorizzata da sentimenti di rivalutazione del periodo nazista, ma si tratta di un caso di vent'anni fa.
Eppure l'Europa preferisce inseguire i fantasmi piuttosto che affrontare i problemi odierni; preferisce chinare la testa o rimproverare movimenti nazionalisti in Germania e Olanda piuttosto che guardare ad altre ben più gravi minacce globali; preferisce continuare a stanziare fondi per il terrorismo e parlare al vento di reciprocità e rispetto; preferisce etichettare, condannare o licenziare chi osa dire qualcosa di "poco buono".
L'Europa non ha fatto passai avanti nell'affrontare le proprie paure, ma così distraendosi rischia di non accorgersi dei problemi del momento, che in un futuro neanche troppo lontano potrebbero fare ancora più paura.

Comments on "L'Europe, le révisionisme, ses emmerdes"

 

Anonymous Cla said ... (6:02 PM) : 

Marò, sei terribile :D

 

Blogger dubh said ... (11:01 AM) : 

Lo so :P

 

Anonymous Anonyme said ... (4:48 PM) : 

This is very interesting site... film editing classes

 

post a comment